Maiorca ha alcune delle calette più belle del Mediterraneo, ma anche il peggior problema di parcheggio di Spagna in estate. Questa guida le ordina per zona, ti dice quali hanno servizi e quali sono incontaminate, e come arrivarci senza litigare per un posto. La chiave: alzarsi presto o andare fuori stagione.
Non vanno tutte bene per la stessa cosa: alcune sono lunghe e adatte alle famiglie, altre piccole e fotogeniche (e prese d'assalto), e alcune selvagge senza un solo chiringuito. Scegli in base alla giornata.
Per zona
| Zona | Calette da non perdere | Carattere |
|---|---|---|
| Sud | Es Trenc, Cala Pi | Lunga e selvaggia / caletta stretta tra le scogliere |
| Sud-est | Mondragó, Caló des Moro, Cala Llombards | Turchesi, piccole e fotogeniche |
| Nord-est | Cala Agulla, Cala Mesquida | Ampie, con dune e pineta |
| Nord | Formentor, Playa de Muro | Per famiglie e dalle acque tranquille |
| Tramuntana | Sa Calobra, Cala Tuent, Cala Deià | Spettacolari, tra le montagne |
Le imperdibili
Es Trenc (sud). La spiaggia incontaminata più famosa: sabbia bianca e acqua caraibica, senza costruzioni, accanto alle saline. Ha pochissimi servizi; porta ombra e acqua.
Cala Mondragó (sud-est). Dentro un parco naturale, con due spiagge tranquille (s'Amarador e Mondragó). Acque turchesi e ambiente protetto; ideale per famiglie.
Caló des Moro (sud-est). La caletta delle foto: minuscola, incastonata tra le rocce, con un'acqua incredibile. Bellissima ma si satura; il parcheggio è minimo e si scende a piedi per una scalinata.
Sa Calobra e Cala Tuent (Tramuntana). Calette spettacolari ai piedi della montagna, alla fine della strada più vertiginosa dell'isola. Arriva presto o vai in barca.
Playa de Muro / Alcúdia (nord). La grande spiaggia per famiglie: sabbia fine, lunga e con acqua bassa, con tutti i servizi.
Come evitare la folla
⭐ Consiglio: le calette piccole (Caló des Moro, Cala Varques) hanno un parcheggio minimo. Arriva prima delle 9:00 o dopo le 18:00, oppure vai in barca o con un'escursione. A mezzogiorno ad agosto non c'è posto nemmeno per l'asciugamano.
Info pratiche: parcheggio, come arrivare e cosa portare
- Parcheggi: a Es Trenc (Ses Covetes e vicino alle saline, sulla strada per la Colònia de Sant Jordi), Cala Mondragó e Sa Calobra ci sono parcheggi a pagamento che a luglio e agosto si riempiono a metà mattina. Parcheggiare sul ciglio della strada o su strade private comporta una multa.
- Formentor (regole 2026): dal 15 maggio al 18 ottobre, dalle 10:00 alle 22:00, le auto private possono arrivare al parcheggio della spiaggia di Formentor solo finché ci sono posti; quando è pieno, una sbarra chiude la strada. Il tratto fino al faro è riservato ai veicoli autorizzati, con multa per tutti gli altri. L'alternativa è la linea 334 del TIB da Alcúdia e Port de Pollença, o la barca da Port de Pollença. Un'altra opzione è l'escursione in minibus e barca45 € · 4,3, che si ferma al belvedere Es Colomer e in spiaggia e rientra in barca a Port de Pollença.
- Sa Calobra senza curve: la barca da Port de Sóller (da 35 € andata e ritorno, circa 45-60 minuti di navigazione sotto le scogliere) evita i 12 km della strada più tortuosa dell'isola.
- Caló des Moro e Cala Varques: le strade che portano a Caló des Moro sono riservate ai veicoli dei residenti; si parcheggia all'ingresso di Cala Llombards e si cammina per 1,5 km (20-25 minuti). A Cala Varques si arriva con un sentiero sterrato di circa 40 minuti; la scorciatoia attraverso le proprietà private dalla Ma-4014 non è più consentita. A Caló des Moro l'ultima discesa è sulle rocce. Non sono calette adatte a passeggini né a persone con mobilità ridotta.
- Servizi e prezzi: nelle spiagge attrezzate, due lettini e un ombrellone costano 18-30 € al giorno; in quelle incontaminate non c'è nemmeno l'acqua: porta 2 litri a persona e un ombrellone.
- Acqua e meduse: il mare è a 24-27 °C da luglio a settembre e sotto i 20 °C prima di giugno. Le meduse arrivano con il vento di levante; controlla le bandiere del bagnino e le app di allerta prima di partire.
- Nudismo: accettato nei tratti più appartati di Es Trenc, Cala Varques e parte di Cala Mesquida.
Con o senza servizi
| Con servizi (chiringuito, ombrelloni) | Incontaminate (porta tutto) |
|---|---|
| Playa de Muro, Cala Agulla, Mondragó | Es Trenc, Caló des Moro, Cala Varques |
Cosa NON consigliamo
- Andare nelle calette piccole a mezzogiorno d'estate. Niente parcheggio e piene zeppe.
- Aspettarsi servizi in quelle incontaminate. Es Trenc ha solo tre chioschi e Cala Varques nessuno; porta acqua e ombra.
- Calpestare la posidonia senza attenzione. Le praterie sottomarine (protette per legge in tutte le Baleari) sono ciò che rende l'acqua cristallina.
- Scendere a Caló des Moro con mobilità ridotta. È una discesa tra rocce e scalini.
Errori tipici
⚠️ Attenzione: le sviste che vediamo più spesso.
- Non alzarsi presto. È l'unico modo per parcheggiare nelle calette alla moda.
- Dimenticare le scarpette da scoglio. Alcune calette hanno rocce o ciottoli.
- Non controllare il vento. A seconda di come soffia, una caletta o l'altra sarà riparata o agitata.
In una frase
Le migliori calette di Maiorca vanno dai Caraibi selvaggi di Es Trenc al turchese di Mondragó fino allo scenario spettacolare di Sa Calobra; la differenza tra goderle e subirle sta nell'alzarsi presto. Per il resto dell'isola, ti guida cosa vedere a Maiorca.




