Il calendario 2027
| Cosa | Data | Ora e luogo |
|---|---|---|
| Esposizione del Ninot | Da febbraio a metà marzo | Museu de les Ciències |
| La Crida (discorso d'apertura) | Fine febbraio, probabilmente domenica 28 | Torres de Serranos |
| Mascletà | Ogni giorno dal 1° al 19 marzo | 14:00, Plaza del Ayuntamiento |
| Plantà delle fallas infantili | Lunedì 15 marzo | Al mattino, in tutta la città |
| Plantà delle fallas grandi | Martedì 16 marzo | In tutta la città |
| Offerta dei Fiori | Mercoledì 17 e giovedì 18 | Pomeriggio e sera, verso Plaza de la Virgen |
| Nit del Foc | Notte tra giovedì 18 e venerdì 19 | Verso l'1:30, nel vecchio letto del Turia |
| Cremà | Venerdì 19 marzo | Fallas infantili verso le 20:00, quelle grandi alle 22:00 e la falla del Comune dopo mezzanotte |
Il programma ufficiale con gli orari esatti esce qualche settimana prima; quelli di questa tabella sono quelli abituali. Lo aggiorneremo appena verrà pubblicato.
La mascletà: come vederla (e sentirla) bene
È uno spettacolo pirotecnico in pieno giorno in cui non conta tanto quello che vedi, ma il rumore e la vibrazione che senti nel petto. Dura pochi minuti e si chiude con il terratrèmol, il finale più fragoroso.
- Arriva con più di un'ora di anticipo se vuoi un posto nelle strade che portano alla piazza; alle 13:30 non c'è più spazio.
- Non serve stare in prima fila: a un isolato di distanza si sente quasi altrettanto forte.
- Apri la bocca durante il finale: riduce la pressione sulle orecchie. Con i bambini, porta i tappi.
- Per vederla comodamente, alcuni balconi sulla piazza si affittano; l'ufficio del turismo di Valencia li elenca sul suo sito.
Le fallas: cosa sono e dove vederle
Ogni quartiere costruisce il proprio monumento di cartapesta e legno, alcuni alti più di venti metri, e tutti bruciano la notte del 19. Dal 16 al 19 sono tutti in strada e puoi vederli gratis. I più spettacolari gareggiano nella Sección Especial, in quartieri come Ruzafa, l'Ensanche e il centro, e le strade illuminate di Ruzafa meritano una passeggiata di sera.
Prima, all'Esposizione del Ninot nel Museu de les Ciències, puoi vedere le figure presentate da ogni falla. Il pubblico vota quale salvare dal fuoco: il ninot indultat. Nel 2026 il biglietto costava 4 € (2 € per i bambini) ed era aperta dal 7 febbraio al 15 marzo.
L'Offerta dei Fiori e la cremà
- Offerta dei Fiori (17 e 18 marzo): migliaia di falleros in abito tradizionale sfilano con i fiori fino a Plaza de la Virgen, dove formano il manto della Virgen de los Desamparados. I posti migliori per vederla sono Calle San Vicente, Calle del Mar e Calle Caballeros. Una volta finita, puoi andare a vedere l'arazzo di fiori.
- Cremà (19 marzo): non serve andare in centro. Ogni quartiere brucia la sua falla, quindi scegline una grande vicino a dove alloggi e arriva mezz'ora prima. La falla del Comune brucia per ultima e attira la folla più grande.
Come muoversi e dove dormire
- Metro e tram: il centro è chiuso al traffico e parcheggiare è praticamente impossibile.
- Hotel: è la settimana di maggiore affluenza dell'anno a Valencia. Prenota con mesi di anticipo.
- Quasi tutto è gratis: la mascletà, l'Offerta, la Nit del Foc, la cremà e passeggiare tra le fallas. Paghi solo quello che mangi e bevi e qualche visita a pagamento.
Se hai più giorni
Al mattino, prima della mascletà, è un buon momento per il centro storico: la Cattedrale, la Lonja de la Seda e San Nicolás. Con i bambini, l'Oceanogràfic è il piano al coperto se piove. E nel 2027 le Fallas finiscono venerdì 19 e la Settimana Santa di Siviglia inizia domenica 21: puoi combinare entrambe in un unico viaggio.
Errori comuni
- Presentarsi alla mascletà alle 13:50: finirai tre strade più in là. Arriva prima o scegli un giorno feriale all'inizio del mese, quando c'è meno gente.
- Andare solo il 19: vedrai la cremà, ma ti perderai le fallas esposte e l'Offerta. L'ideale è andare dal 16 al 19.
- Dimenticare scarpe e vestiti comodi: si cammina molto e ci sono petardi a ogni angolo.
- Parcheggiare vicino a una falla la notte del 19: le strade chiudono e i pompieri bagnano le facciate con gli idranti.






