
Plaza Mayor
La piazza barocca più bella di Spagna (1755, di Alberto de Churriguera). Il salotto della città: qui succede tutto, dal caffè del mattino ai concerti estivi.
Cosa non perdere a Salamanca, con foto e contesto.

La piazza barocca più bella di Spagna (1755, di Alberto de Churriguera). Il salotto della città: qui succede tutto, dal caffè del mattino ai concerti estivi.

L'università più antica di Spagna (1218). Una facciata plateresca che nasconde la leggendaria rana su un teschio: secondo la tradizione studentesca, trovarla porta fortuna agli esami.

Due cattedrali unite in un unico complesso: la Vecchia (romanico-gotica, XII secolo) e la Nuova (tardogotica-barocca, XVI secolo). La salita alle torri è d'obbligo.

Palazzo del XV secolo con la facciata ricoperta da 365 conchiglie scolpite (simbolo del Cammino di Santiago). Oggi è una biblioteca pubblica con un cortile rinascimentale visitabile gratuitamente.

Convento domenicano con la facciata plateresca più spettacolare della città. Qui insegnò Fray Luis de León e qui Colombo discusse i suoi viaggi con i teologi.

Il Ponte Romano attraversa il Tormes accanto al verraco, il cinghiale di pietra reso celebre dal Lazarillo de Tormes. Le rive del fiume sono il posto migliore per ammirare il profilo delle Cattedrali, soprattutto al tramonto.