Cosa non perdere a Fuerteventura, con foto e contesto.
Dune di Corralejo
Un parco naturale di oltre 2.600 ettari di sabbia bianca accanto alle Grandes Playas di Corralejo. La sabbia non viene dal Sahara: sono conchiglie frantumate e resti marini. Il tardo pomeriggio, con la luce radente, è il momento in cui danno il meglio.
Isola di Lobos
Un isolotto vulcanico di circa 4,7 km², a 15 minuti di barca da Corralejo, con la spiaggia de La Concha, il faro di Martiño e la montagna de La Caldera (127 m). Per sbarcare serve un permesso gratuito del Cabildo (il consiglio insulare).
Cofete e Villa Winter
Una spiaggia selvaggia lunga più di 10 km ai piedi del massiccio di Jandía, raggiungibile con una pista sterrata di circa 20 km da Morro Jable. Sul pendio sorge la misteriosa Villa Winter. Fare il bagno è pericoloso: correnti forti e nessun bagnino.
Calderón Hondo
Un vulcano vicino a Lajares con un cratere profondo circa 70 metri. Un sentiero segnalato sale attraverso il campo di lava e dal bordo si vedono le dune di Corralejo, Lobos e Lanzarote.
Betancuria
La prima capitale dell'isola, fondata all'inizio del XV secolo in una valle dell'entroterra. Conserva la chiesa di Santa María, case imbiancate a calce e belvedere sul massiccio di Betancuria.
Grotte di Ajuy
Monumento Naturale sulla costa occidentale con le rocce più antiche delle Canarie: sedimenti del fondale oceanico di oltre 100 milioni di anni. Un breve sentiero dalla spiaggia di sabbia nera di Ajuy scende fino alle grotte.
Spiagge di Sotavento
Chilometri di sabbia e una laguna di marea tra Costa Calma e Risco del Paso. È la mecca del windsurf e del kitesurf delle Canarie e, con la bassa marea, uno degli scorci classici dell'isola.